Giro dell'isola in barca

Davvero imperdibile è il giro dell'isola di Capri in barca. In meno di due ore avrete la possibilità di vedere tutta l'isola, con le sue grotte, cale e insenature per la maggior parte visibili solo dal mare. Il giro consente la sosta alla celebre Grotta Azzurra, ma anche la visita delle altre... colorate grotte isolane: la Verde, la Rossa e la Bianca.

Seggiovia per Monte Solaro e Cetrella

All'opposto, la salita per Monte Solaro con la seggiovia di Anacapri consente di vedere l'intera isola dal suo punto più alto, un panorama a 360 gradi sul Golfo di Napoli, la Penisola Sorrentina e le isole di Ischia e Procida. Da Monte Solaro inizia anche il sentiero per la Valle di Cetrella, con il Museo della Civiltà Contadina di Casa Mackenzie, l'eremo di Santa Maria e la vista mozzafiato dei Faraglioni.

Le spiagge

Le spiagge dell'isola di Capri sono tutte piccole e rocciose. Ma la spiaggia del Faro di Anacapri è l'unica dell'isola da cui si può ammirare il tramonto a mare. Qui, oltre alla piccola spiaggia pubblica, vi sono anche alcuni tradizionali stabilimenti balneari. A metà del Sentiero dei Fortini vi è invece la minuscola Caletta di Mesola, mentre poco distante dalla Grotta Azzurra vi è l'altrettanto piccola e riservata Spiaggetta di Gradola che insieme a quella del Faro è dichiarata da anni Bandiera Blu.

Il centro storico di Anacapri

Il centro storico di Anacapri, dove si trova il nostro B&B, è un'ampia zona pedonale, cuore artistico e storico del paese. Lungo la centralissima Via Orlandi, animata da bar e negozi tipici, sorgono la Chiesa Monumentale di S. Michele, la chiesa parrocchiale di S. Sofia, la Pinacoteca della Casa Rossa. Da Piazza Vittoria si raggiunge la Villa San Michele di Axel Munthe, mentre Piazza Diaz è l'ingresso per il quartiere delle Boffe. Dal centro inoltre partono tutti i sentieri per le zone panoramiche.

La Migliera e la Guardia

Dal centro di Anacapri si raggiunge il Belvedere della Migliera in 30 minuti di cammino nella campagna anacaprese. La vista spazia dai Faraglioni al Faro di Punta Carena, che al tramonto offre uno spettacolo indimenticabile, d'estate come d'inverno. Nei pressi vi è il Parco Filosofico, immerso nella macchia mediterranea. Di fronte, un sentiero a picco sul mare si inoltra in una fitta pineta fino all'antica Torre della Guardia. Da qui si può scendere per l'erta scalinata di pietra che arriva al Faro. Il panorama ripagherà ampiamente degli sforzi...

Il Sentiero dei Fortini

Il Sentiero dei Fortini collega i fortini napoleonici eretti dai Francesi agli inizi dell'800. Si tratta di un percorso lungo tutta la costa occidentale di Anacapri, attraverso cale, insenature, macchia mediterranea, in un paesaggio che varia dalle zone più rocciose a quelle più dolci e verdeggianti. Al proprio fianco, il mare aperto, mentre il percorso è scandito da preziosi libri in maiolica incastonati nelle rocce, con i nomi delle piante e degli animali tipici della zona.

La Scala Fenicia

Unica via di accesso ad Anacapri prima della costruzione della rotabile nell'800, la Scala Fenicia fino al scorso era percorsa giornalmente dalle donne di Anacapri, recanti sul capo materiali da costruzione o acqua fresca. Con i suoi 900 gradini, la Scala Fenicia inizia nei pressi dei Villa San Michele, attraversa l'antica Porta di Anacapri, e in una trentina di minuti termina al porto di Marina Grande. A metà strada, sorge la seicentesca cappella di Sant'Antonio di Padova, amato patrono di Anacapri.

La Villa imperiale di Damecuta

Probabilmente dedicata a Giunone "Domiduca", ossia accompagnatrice degli sposi, la Villa imperiale di Damecuta è la seconda testimonianza romana più importante sull'isola di Capri, dopo Villa Jovis dedicata al divino consorte Giove. I ruderi si distendono in un'ampia pineta, affacciata a Sud verso il Sentiero dei Fortini e a Nord a strapiombo sulla Grotta Azzurra. Su tutto troneggia la torre medievale di Damecuta, con i suoi merli "a coda di rondine".

Sentiero per il Monte Cocucchio

Questo itinerario poco conosciuto è consigliato a chi è pratico di arrampicata, essendo particolarmente ripido nel tratto centrale. Il sentiero collega il Belvedere della Migliera con il Monte Cocucchio, l'altura nei pressi della stazione superiore della seggiovia di Monte Solaro. Si può percorrere in entrambe le direzioni, ma è consigliato iniziare dalla Migliera verso l'alto. Lungo il percorso si gode di tutto lo spettacolare versante Sud dell'isola, dal Faro di Punta Carena ai Faraglioni.